Un mattino di risposte

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Giorni fa, mentre si svolgeva in Giappone il “Kagoshima Napoli Festival”, è giunta una lettera al Dott. Pietro Gargano, famoso e storico giornalista de “Il Mattino”. Il testo della lettera, scritto dai giovani volontari della Pro Loco di Villaricca supervisionati dal Presidente Dott. Armando De Rosa, recitava così:

““Egregio dott. Pietro Gargano, ci rivolgiamo a Lei per esporle una situazione che ci sembra a dir poco strana. Correva il lontano 3 maggio 1960 quando Napoli e Kagoshima si strinsero in un gemellaggio culturale ogni anno sempre più saldo. Per questo gemellaggio, come Lei ben saprà, una strada del Vomero è stata chiamata “via Kagoshima”e l’area del centro direzionale tra gli edifici C1 e B5 porta il nome di “Largo Kagoshima”. Nella città giapponese, invece, si può passeggiare in un alberato viale “Napori Douri”(“Viale Napoli”).  Ma cosa c’entra Kagoshima con Napoli? E perché viene chiamata “la Napoli del Giappone”? Due città distanti diecimila kilometri ma accomunate da panorami stupendi, clima mite, sole tutto l’anno e soprattutto buona musica. Una musica che riesce ad abbattere le barriere che ci poniamo quando parliamo di Oriente e Occidente, quando crediamo che il Sol Levante sia così diverso da noi. In occasione del 58esimo anniversario dal gemellaggio, il 3 e 4 maggio, con la benedizione di padre Paolo Saturno musicologo di Sant’ Alfonso Maria dei Liguori, del santuario di Pagani,  Mimmo Angrisano, Antonio Saturno  e  Aniello Rossi, sono partiti dall’aeroporto  Fiumicino per il Giappone per tenere due concerti  a Osaka e Kagoshima nell’ambito del festival di Napoli. Gli artisti accompagnati dall’affascinante soprana Yasko Fujii, nota  al pubblico italiano sia per le sue esibizioni  artistiche che per la sua presenza sugli schermi televisivi di fianco al celebre conduttore Paolo Bonolis, sono stati ricevuti dal direttore degli studi di cultura Italiana all’estero di Osaka al quale hanno consegnato la lettera del presidente della Pro loco di Villaricca Armando De Rosa.
“Gentilissimo dottor Stefano Fossati In occasione della 58° edizione del Festival di Napoli con vento e luci di Kagoshima, mi pregio di farLe omaggio di alcune pubblicazioni realizzate dalla pro Loco in occasione delle varie edizioni del Premio Villaricca – Sergio Bruni, La canzone napoletana nelle scuole. Un progetto nato a Villaricca, città natale di Sergio Bruni, nel 2001 in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni del Maestro. L’intento è stato fin dall’inizio quello di promuovere tra i più giovani la passione per il bel canto e per la poesia in napoletano che ne è, in qualche modo, la fonte. In particolare, Le segnalo il volumetto “Cominciare da Di Giacomo”, realizzato appositamente per insegnare ai ragazzi delle scuole a leggere e scrivere il napoletano. Insieme ai libretti delle varie edizioni del premio con i testi delle poesie vincitrici e degli altri elaborati tra cui temi, disegni ed esecuzioni canore, troverà anche “Nu cielo piccerillo” di Salvatore Palomba con alcune delle poesie diventate pezzi classici della canzone napoletana.  “Nu cielo piccerillo” è stato presentato in anteprima a Villaricca nel 2017 insieme ad un concerto di Mimmo Angrisano con il quale la Pro Loco di Villaricca nel 2011 ha contribuito al progetto “Sergio Bruni compositore” da cui è nato il cd “Speranzella” edito da Musae Cordis. Troverà anche alcuni cd con i vari materiali audio-video realizzati dalla associazione Pro Loco di Villaricca, nelle numerose manifestazioni degli ultimi anni. Sicuro di aver fatta cosa gradita porgo distinti saluti”. Questo il testo della lettera.  Noi, giovani volontari della Pro Loco di Villaricca, siamo orgogliosi e fieri della nostra associazione che si è sempre impegnata per la promozione delle nostre radici e per la canzone napoletana nel mondo, e che trova nella persona del Presidente Dott.  Armando De Rosa l’unica figura di riferimento in questo evento così importante e prestigioso da non attirare però l’attenzione dei mass media ed il supporto del Ministero e delle istituzioni. Siamo circondati da cimeli di Sergio Bruni, che ha portato il nome della nostra piccola cittadina nel mondo. Ogni giorno raccogliamo oggetti, enciclopedie, premi, addirittura tesi di ricerca che ci spronano a continuare questa battaglia con l’impegno e la passione che il nostro Presidente ci mette da una vita. Abbiamo creato, in un piccolo paese di circa 31000 abitanti, punti di riferimento per i giovani, trasmettendo loro il nostro passato, perché è solo con radici forti che si costruisce un presente solido. Ci siamo impegnati in eventi e manifestazioni, abbiamo accolto ospiti illustri, ricevuto molti premi grazie al Presidente Dott. Armando De Rosa che quotidianamente ci trasmette il suo stesso amore per un qualcosa che è un pezzo della nostra storia, un orgoglio nel mondo. Ci chiediamo come mai ci sia poca partecipazione da parte di chi dovrebbe incentivare e promuovere la cultura, da chi dovrebbe testimoniare questo impegno costante. Non ci sembra giusto che un evento degno di nota, che un lavoro così grande, possano rimanere senza riscontro alcuno. Confidando in un Suo gradito riscontro, La ringraziamo per averci letto. I giovani dell’Associazione Pro Loco di Villaricca: VALERIA CIAMBRIELLO,MARIAROSARIA TAMBARO,SALVATORE CACCIAPUOTI,LUISA RUSSO.”

Stamane la gradita risposta del Dott. Pietro Gargano:

“Il vostro stagionato cronista, come il poeta Salvatore Palomba, ha dato una mano ad Armando De Rosa, l’anima delle iniziative nel nome di Sergio Bruni. Fa piacere che i concerti di Mimmo Angrisano e dei due valorosi musicisti abbiano avuto successo. Se molti imitatori di Bruni sono uno strazio, i suoi allievi diretti sono bravi, e Angrisano lo è. I ragazzi della Pro Loco hanno ragione: a impegni come il loro mancano i dovuti riscontri. Il problema è che la memoria della nostra tradizione si è affievolita ed è sempre più difficile trovare artisti ed esperti (in via di estinzione) che diffondano gratis quella cultura nelle scuole.”

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