“NATALE INSIEME: PREMIO NAPOLI OMAGGIO A SERGIO BRUNI” MASSIMILIANO GALLO E CONCERTO...

“NATALE INSIEME: PREMIO NAPOLI OMAGGIO A SERGIO BRUNI” MASSIMILIANO GALLO E CONCERTO “IN..CANTO DI NATALE” ALL’AVENIR DI VILLARICCA

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Grande successo di pubblico alla serata conclusiva della tre giorni organizzata dalle Pro Loco di Qualiano, Villaricca e Giugliano in Campania per omaggiare il Genius Loci di Villaricca, Sergio Bruni. La serata è iniziata con la premiazione della seconda edizione del “Premio Napoli Omaggio a Sergio Bruni”. Sul palco a premiare il cantante Mimmo Angrisano, Discepolo del Cantore di Villaricca, il presidente della Pro Loco di Villaricca, Armando De Rosa e il presidente del CO.RE.COM, Mimmo Falco che hanno ricordato la nascita del progetto dedicato a Sergio Bruni con l’inizio dell’avventura nel 2001 che la Pro Loco aveva organizzato per ricordare gli ottanta anni del Maestro. Il presidente della Pro Loco Armando De Rosa ha ringraziato tutti i presenti e i partecipanti e si è detto contento e soddisfatto di aver ripreso lo slogan utilizzato fin dalla nascita della Pro Loco di Villaricca, nel lontano ’85 per creare comunità, un “Natale insieme” all’insegna della cultura, dell’amicizia e della riscoperta degli antichi valori, dei prodotti tipici della nostra terra come la pasta e patate in onore di Qualiano che ha istituito da quest’anno la sagra della patata. Il tutto finalizzato al 2021, anno in cui il Maestro avrebbe compiuto 100 anni. Villaricca si prepara ad organizzare una serie di manifestazioni e collaborazioni con le scuole del territorio, fortificando il sodalizio con i giovani riprendendo il Premio Villaricca Sergio Bruni, giunto alla sua ottava edizione, la nona solo annunciata, per valorizzare e far conoscere la canzone classica napoletana con il suo più grande interprete, il Maestro Sergio Bruni. A ringraziare i partecipanti anche Raffaele Cacciapuoti, consigliere della città metropolitana di Napoli che ha patrocinato e finanziato l’intera iniziativa riconoscendo, tra le altre cose, al nostro Presidente le doti di impeccabile organizzatore, riuscendo a mettere insieme realtà diverse e a farle cooperare tra loro. Sul palco dell’Avenir presente anche l’attore Massimiliano Gallo con una magistrale interpretazione del “De Pretore” di Edoardo De Filippo. A seguire lo spettacolo da lui annunciato dal titolo “In..canto di Natale” eseguito dalla voce narrante di Antonio Ferrante, dal violoncello di Pasquale Termini, dalla chitarra di Ciro Ammendola e dalla splendida voce di Giusy Bruno che ha sostituito la convalescente Pina Giarmanà che comunque presenziato all’evento mostrando il proprio sostegno all’iniziativa. A leggere le motivazioni delle due targhe conferite a Mimmo Angrisano e Raffaele Cardone è stato Tommaso Di Nardo che ormai da un ventennio collabora con il presidente De Rosa per valorizzare il Maestro finalizzato allo sviluppo locale utilizzando le risorse del territorio materiali e immateriali, di cui la prima risorsa è sicuramente quella umana, da qui nasce l’importanza di investire sui giovani per creare economia e qualità della vita migliore per tutti. Il tutto per sfatare la diceria di una Campania che non sa creare economia mentre le altre regioni del centro Nord hanno fatto dello stare insieme motivo di sviluppo diventando economia fiorente per l’Italia. La motivazione della targa conferita al musicista Raffaele Cardone è: “per l’appassionata ricerca musicale sui legami tra suoni e territorio, per l’impegno costante nella formazione musicale dei giovani mostrando in più occasioni l’interesse allo studio della canzone napoletana, con particolare riguardo alla figura di Sergio Bruni, al quale ha dedicato la tesi finale del master in esperto in canzone e lingua napoletana del Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci di Salerno”. La motivazione della targa del cantante Mimmo Angrisano è: “per la ricerca costante di una purezza musicale nel canto della tradizione classica napoletana di cui è diventato nel tempo un interprete originale e per lo straordinario lavoro di ricerca musicale dedicato a Sergio Bruni compositore presentato nel cd Speranzella del 2011”. Sul palco ad omaggiare l’iniziativa delle tre Pro Loco confinanti anche il sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis che si è detto contento e soddisfatto della manifestazione che ha avuto come obiettivo quello di fare rete e di creare opportunità concrete non solo a parole ma anche con i fatti. A portare i saluti in rappresentanza della famiglia Bruni, c’era la nipote, figlia di Bruna, Eva Sansanelli che ha ricordato il legame della famiglia Gallo e della famiglia Bruni, ricordando che Nunzio Gallo, non solo era stato vicino dal primo momento a sua nonna Maria Cerulli, ma le era stato vicino, quando seppe del grave lutto, interessandosi nei minimi particolari a curare l’intera cerimonia funebre svoltasi nel 2003 presso la Chiesa degli Artisti di Piazza Trieste e Trento a Napoli. Ha inoltre ringraziato il presidente Armando De Rosa che da sempre è stato vicino al Maestro e alla sua famiglia e continua a mantenerne viva la figura e la sua arte. Dopo i ringraziamenti ha annunciato di aver iniziato con l’Associazione “Napulitanata” una rubrica mensile per tenere viva tra i giovani non solo la figura del Nonno ma anche quella della lingua e della canzone napoletana. (vedi articolo in pagina). La manifestazione del 28 dicembre ha concluso un ciclo di tre eventi dal titolo “Natale insieme con il Premio Napoli: Omaggio a Sergio Bruni, II edizione 2019”, comprendente altri due spettacoli che si sono tenuti 23 e 27 dicembre rispettivamente a Giugliano in Campania e a Qualiano. Il giorno 23 dicembre nella Parrocchia San Marco Evangelista in via Camposcino a Giugliano si è tenuto il primo dei tre eventi annunciati “La Cantata dei pastori”, testo di A.Perrucci, musiche originali ed arrangiamenti di Ferdinando de Martino. Grande emozioni in uno scenario particolare quello della Parrocchia di San Marco con il parroco Leonardo Bruno che ai microfoni di Campaniafelix.Tv ha detto: “ai giovani non bisogna solo chiedere ma anche dare perché loro sono il futuro, bisogna lasciarli esprimere specialmente nelle cose belle di cui hanno passione come la musica, il canto e la recitazione”. L’esibizione dei 16 artisti guidati dal direttore Ferdinando de Martino hanno entusiasmato la platea. Applausi per le musiche, il canto e le recitazioni suggestive, sono state apprezzate l’originalità delle musiche dell’ “Ensamble Comtessa De Dia”, coinvolgente ed apprezzata l’interpretazione della cantante attrice Gioa Fusco e dell’attore regista Andrea Manferloni. Nella serata di venerdì 27 dicembre invece presso la Cappella della Casa Madre dell’Istituto Discepole di Santa Teresina del Bambino Gesù, a Qualiano, si è tenuta la seconda manifestazione dal titolo “Quanno nascette ninno”, canti della tradizione popolare e classica napoletana interpretati dal gruppo “Napulia”. Il risultato è stato una grandissima standing ovation da parte di tutto il pubblico accorso presso la Cappella. La comunità qualianese si è mostrata presente e partecipe all’iniziativa, tra appassionati di musica napoletana, e non, il risultato è stato emozionante e inaspettato. Applausi e ringraziamenti rivolti agli organizzatori della manifestazione e soprattutto un forte elogio al gruppo Napulìa formato dalla voce di Flora Ciccarelli, dalle percussioni e dal basso dei fratelli Carlo Avitabile e Rino Avitabile, dalla chitarra di Renato Podano e dal pianoforte e fisarmonica di Raffaele Marzano. Un concerto che ha coinvolto non solo gli amanti della musica classica napoletana ma anche chi, non conoscendola, è stato travolto da essa, come le discepole dell’Istituto, alcune provenienti anche da molto lontano, che non hanno resistito ad acclamare a gran voce la sonorità e la melodia della musica classica napoletana. All’evento ha partecipato anche il sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis, presente anche alla conferenza stampa di presentazione della kermesse tenutasi presso la sede della Pro Loco di Giugliano lo scorso 22 dicembre e anche a Villaricca il 28 dicembre all’Avenir, a dimostrazione del fatto che le amministrazioni, insieme alle Pro Loco e agli altri enti e associazioni che cooperano sul territorio possono fare rete, possono unire le proprie forze per creare sinergie solide e durature a sostegno delle comunità.

 

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